La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica avrebbe dovuto portare ad indubbi vantaggi per l’utente finale. Come ci insegnano le più antiche teorie di economia politica la libera concorrenza porta all’aumento di offerta e pertanto alla diminuzione del prezzo con indiscutibile vantaggio per il consumatore.
Naturalmente (inutile dirlo) questo non si è verificato nel nostro “amato paese”. Dopo che si è finalmente deciso di permettere a piùcompagnie di erogare liberamente energia elettrica si è iniziata una corsa al consumatore, promettendo risparmi spesso troppo alti da essere impraticabili.
Negli ultimi tempi sono stato contattato da molti consumatori i quali hanno lamentato che dopo aver lasciato ENEL per approdare in SORGENIA i loro consumi sono praticamente triplicati. Questo nonostante il contratto sottoscritto (con Sorgenia) prevedesse un congruo e concreto risparimio sui relativi conti. Leggendo attentamente il capitolato infatti tutti gli utenti potranno verificare come non solo (in moltissimi casi) non venga applicato lo sconto promesso, ma come Sorgenia utilizzi un costo per Kwh superiore rispetto a quello concordato.
Molti sono gli utenti che hanno fatto segnalazioni; molti altri quelli che hanno deciso di chiedere a Sorgenia la risoluzione del contratto per inadempimento ed il risarciemento dei danni subiti.
Vedremo come andrà a finire la spinosa vicenda. Di una cosa siamo comunque sicuri. Spesso i “poteri forti dell’economia” sfruttano la nostra ignoranza, la nostra quotidiana disattenzione per illegali speculazioni che DEVONO essere impedite. Il tutto però non deve essere demandato alla politica, alla magistratura o a chissà quale altro capro espiatorio; siamo NOI il vero motore della società.
siamo noi, PICCOLI UTENTI/COSUMATORI, a poter cambiare veramente il nostro mondo.
avv. Alessandro Peca












