Qualche mese fa sul sito SOS UTENTI avevamo raccontato di una innovativa sentenza del Giudice di Pace di San Benedetto del Tronto con la quale Wind Telecomunicazioni spa veniva condannata al rirpistino della precedente tarriffa illegittimamente modificata.
Successivamente, posto che la compagnia telefonica non intendeva adempiere spontaneamente si cercava di ottenere l’esecuzione coattiva del provvedimento. Proprio nell’imminenza dell’azione, Wind chiedeva di poter trasare la vicenda offrendo a titolo di risarcimento danni la somma di euro 1.000,00 per ciascuna parte in causa.
In sostanza, pur di non creare un pericoloso precedente, che avrebbe ingolosito milioni di utenti danneggiati dalla variazione unilaterale del piano tariffario, si è preferito “comprare” il silenzio della parte contrattualmente debole.
avv. Alessandro Peca












